|
SACCI (in origine Societą Anonima Centrale Cementerie Italiane) viene
costituita nel dicembre del 1933 con l'accorpamento di diverse piccole societą
produttrici di leganti idraulici, alcune delle quali erano in attivitą gią
dall'ultimo decennio del 1800.
Fino alla Seconda Guerra Mondiale SACCI opera con gli stabilimenti di Greve in
Chianti, Corsalone di Bibbiena, Cagnano Amiterno e Torre del Salto. A seguito
degli eventi bellici gli stabilimenti subiscono ingenti danni. Segue l'opera di
ricostruzione, con un programma di ripristino completo della potenzialitą
produttiva conclusosi alla fine degli anni Quaranta anche con l'ausilio del
Piano E.R.P..
Nel 1949 la Societą occupa poco meno di 300 dipendenti e la sede viene
trasferita da Firenze a Roma.
|
|
|
Negli anni Sessanta e Settanta, attraverso una serie di acquisizioni e
partecipazioni, alle unitą produttive esistenti si affiancano via via quelle di
Portoferraio, Incisa Valdarno, Piazza al Serchio, Sassoferrato, Pontremoli e
Porto Recanati.
Nell'ambito del sistema logistico-distributivo vengono organizzate le attivitą
delle controllate S.C.A. S.p.A. Societą Centrale Autotrasporti e
A.L.I. S.p.A. Autotrasporti Leganti Idraulici.
L'intero Gruppo, che occupa nella metą degli anni Settanta oltre 1.000
dipendenti, passa da una produzione di leganti annua pari a poco pił di
1.000.000 tonnellate nel 1970 (con 5 unitą produttive) alle oltre 1.600.000
tonnellate prodotte nel 1980 (con 7 unitą produttive).
|
|
|
La Societą razionalizza la propria presenza nel mercato e si prefigge la
realizzazione di economie di scala nella produzione, optando per il solo
utilizzo ottimale degli impianti di maggiore capacitą e tecnologicamente pił
moderni.
Entra in produzione lo Stabilimento di Castelraimondo e vengono avviate
consistenti innovazioni tecnologiche a Testi con l'obiettivo di conseguire
aumenti della produttivitą e miglioramenti delle condizioni ambientali legate
ai processi produttivi.
Viene progressivamente acquisita un'importante partecipazione azionaria nella
Cementeria Aldo Barbetti S.p.A. e, nel 1992, viene rilevato lo Stabilimento di
Livorno. Alla fine degli anni Ottanta il Gruppo decide di entrare attivamente
nel comparto del Calcestruzzo acquisendo rilevanti quote di capitale nella
SICABETON.
|
|
|
Portate a compimento le azioni volte alla razionalizzazione ed ottimizzazione
dei processi produttivi ed organizzativi, il Gruppo effettua rilevanti
interventi di modernizzazione degli impianti per operare con strutture
qualitativamente innovative ed ecologicamente compatibili.Particolare
attenzione viene data allo sviluppo del comparto calcestruzzo.
Nel 2005 viene acquisita un'importante partecipazione nella societą Cementeria
di Costantinopoli che consente al Gruppo di raggiungere il mercato del Sud
Italia.Nel 2008 inoltre vengono acquisite tutte le societą italiane nei settori
cemento e calcestruzzo della multinazionale Lafarge consolidando
significativamente l'attivitą del Gruppo nel mercato nazionale.
Oggi il Gruppo, con circa 800 dipendenti diretti, sviluppa la sua attivitą con
6 stabilimenti dedicati alla produzione di leganti idraulici e con rete di
oltre 40 centrali di produzione di calcestruzzo.
L'intera attivitą del Gruppo SACCI viene svolta con una minuziosa attenzione
agli aspetti ambientali e alla garanzia della qualitą dei prodotti.
|
|